Discipline Olistiche

 

 massaggioolistico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il massaggio olistico

L’etimologia della parola massaggio sembra derivare dall’arabo “mass” o “mash”, che significa frizionare, premere, o dal greco dal greco massein che significa “massaggiare o impastare” e comprende una serie di tecniche usate fin dall’antichità per alleviare dolori articolari, muscolari e portare sollievo e piacere sia a chi lo riceve come a chi lo pratica.

L’etimologia della parola olistico deriva dal greco holon che significa “tutto”, nel senso di osservare  il corpo nel suo insieme e non separando le sue componenti. Il massaggio olistico è l’unione,integrazione di tanti tipi di massaggi e tecniche occidentali ed orientali che prendono in considerazione l’uomo nella sua interezza-totalità (corpo-mente-anima).

Oggi con olismo riferito ai massaggi si cerca di raggruppare tutte quelle tecniche alternative alla medicina tradizionale. Per operatore olistico si intende colui che pratica la cosiddetta medicina non convenzionale, quindi altro non è che un operatore di benessere. Benessere è diverso sia da “pratiche estetiche”, sia da “pratiche mediche”.

L’operatore olistico ( anche chiamato massaggiatore) è colui che effettua un servizio di esclusivo benessere, senza sconfinare in pratiche estetiche e ovviamente non effettua servizi per migliorare lo stato di una patologia. L’operatore quindi, che sia naturopata o massaggiatore shiatsu o altro, effettua un servizio manuale e senza alcun macchinario. Ed effettua il suo servizio di benessere naturale su persone esclusivamente sane. Non tratta patologie muscolari o ossee che solo un fisioterapista o medico può trattare. In poche parole l’operatore olistico altro non fa che migliorare il benessere delle persone senza sconfinare in alcuna pratica di estetica (miglioramento visivo di una zona del corpo) e medica (cura di patologie). L’operatore non cura, ma migliora!

 

Effetti benefici del massaggio

 

Fin dai tempi antichi il massaggio è stato sempre considerato un mezzo per ritrovare il benessere, In Oriente, inoltre, è una vera e propria cultura ed è proprio da lì che provengono i metodi più conosciuti ed utilizzati. Il massaggio nel giro di 30-60 minuti riesce a liberare una persona dallo stress quotidiano dovuto al lavoro, alla vita familiare, il primo effetto che si può ottenere tramite il massaggio è di tipo psicologico, la calda sensazione di essere coccolati, contribuiscono ad allontanare preoccupazioni e tensioni, e tutto il corpo viene pervaso da una sensazione di benessere, pace e rilassamento totale. Il massaggio stimola la circolazione del sangue, la dilatazione dei vasi, lo sprigionamento di calore ed energia. Inoltre, il corpo, grazie al massaggio, libera endorfine, che ristabiliscono un certo equilibrio nell’organismo.

Ricevere un massaggio comporta un rilassamento a livello fisico, emotivo e spirituale,è un abbandonarsi alle mani dell’operatore che sa come trattarci per farci stare bene.
Fare un massaggio periodicamente permette di liberarsi dall’energia accumulata, svuotarsi e poter reintegrare altra energia positiva. Il Massaggio, inoltre, consente di ritornare in contatto con se stessi e con il proprio corpo e ci aiuta ad imparare a percepirlo con tutti i cinque i sensi.

 

Controindicazioni

 

I vantaggi dei massaggi sono numerosi,ma è anche importante conoscere le principali controindicazioni per non pregiudicare il loro utilizzo e poter così agire con sicurezza ed efficacia.
I casi e le situazioni più importanti in cui il classico massaggio o tipi particolari di massaggiatura risultano controindicati:

-malattie reattive della pelle

-febbre o malattia infettiva

-problemi cardiaci

-durante i primi tre mesi di gravidanza (e dopo solo dietro prescrizione medica);
-patologie infettive della pelle (lupus) o in casi di ulcere superficiali e ustioni;
-osteoporosi
-cancro
-patologie infiammatorie vascolari (flebiti) o durante infiammazioni dei gangli linfatici;

-ematomi, emorragie recenti, ferite non cicatrizzate e contusioni.

-infiammazione delle articolazioni

-intervento chirurgico recente

In caso di dubbio,è consigliato chiedere prima di tutto il parere del medico curante.

 

 

 

 

 

 

 

 

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